GDPR o Come proteggo i tuoi dati personali

Rispetto e applico il regolamento europeo in materia dei dati personali (GDPR). In seguito spiego esattamente in che modo:

1) Con quali dati sensibili vengo a contatto?

Online: quando una persona decide di iscriversi alla mia newsletter viene salvato il suo indirizzo email. Questo indirizzo viene salvato all’interno del sistema Mailchimp, che rispetta a sua volta il nuovo regolamento riguardo i dati personali. Si tratta di una database molto sicura. Io stessa per accedere devo usare username e password, dopodiché mi viene mandato un codice sul telefono cellulare (che cambia ad ogni accesso). Soltanto dopo aver inserito il codice corretto posso intravedere la database degli indirizzi email iscritti alla mia newsletter.

In più, Mailchimp esegue un logout automatico, se per 10 minuti non sono attiva all’interno del sistema.

Rispetto anche il Diritto di cancellazione (diritto all’oblio) (art. 17): In ogni newsletter l’iscritto trova un pulsante Unsubscribe / Cancella attraverso il quale può attuare in ogni momento la cancellazione del suo indirizzo mail.

Quando una persona acquista un mio prodotto attraverso il sito vengono temporaneamente salvati i seguenti dati: Nome, cognome, indirizzo mail, dati di fatturazione/spedizione (indirizzo compreso via e città). Questi dati sono accessibili soltanto a me, e protetti attraverso username e password alfanumerico che cambio mensilmente. Non appena conclusa la transazione ( e se si tratta di una consulenza, non appena conclusa la sessione, questi dati vengono cancellati per sempre).

 

Offline

I dati sensibili con i quali vengo a contatto offline sono di due tipi:

Quelli che devo utilizzare per poter emettere fattura, ovvero: Nome, cognome, codice fiscale del cliente. L’utente me li comunica e io li scrivo direttamente sul blocchetto delle fatture. Dal 1 agosto saranno blocchetti con duplice copia. I blocchetti delle fatture fiscali proteggo due volte:

1 I blocchetti si trovano costantemente chiuso in un armadio

2 in un locale chiuso a chiave.

La seconda copia delle fattura viene consegnata, alla mia commercialista B. Ghirlinghelli, (unica persona che intravede questi dati), quando è necessario per produrre la dichiarazione dei redditi. Anche la mia commercialista ha adottato il nuovo regolamento europea riguardo la privacy dei dati personali (GDPR)

A volte succede che un cliente chiede esplicitamente l’invio della fattura intestata a suo nome via whatsapp o mail. In questo caso cancello la comunicazione dopo la conferma di ricezione da parte del utente. Quindi se dovessi smarrire il telefono, oppure nel caso il mio telefono verrebbe rubato, non è possibile per nessuno intravedere i dati dei miei clienti dopo l’accaduto.

 

Diritto di accesso (art.15)

Ogni mio cliente ha il diritto di ricevere in ogni caso e in ogni momento una copia dei dati personali che sono oggetto di trattamento da parte mia e il periodo di conservazione previsto o, se non è possibile, i criteri utilizzati per definire tale periodo. Non trasferisco dati a nessuno, nessuno tranne me intravede i dati che tratto e non trasferisco dati all’estero.

 

 

I commenti sono chiusi